giovedì 16 febbraio 2012

La Pazienza


 
La pazienza è ciò che nell'uomo più somiglia al procedimento che la natura usa nelle sue creazioni - Honorè de Balzac

 
...una delle tante annotazioni trovate su mie agende spaginate.... lasciate qua e là....
L'immagine qua sopra è più rilassante dello scritto qua sotto , ma vale comunque la pena soffermarsi il tempo di lettura . Una breve sosta per poi ripartire...ognuno con il proprio pensiero...libero.
 
" Il paradosso della nostra epoca storica è che abbiamo:
edifici più alti ma temperamenti più corti
strade più larghe ma punti di vista più ristretti.
Spendiamo di più , ma abbiamo di meno; compriamo di più ma gustiamo di meno.
Abbiamo case più grandi ma famiglie più piccole,
più comodità , ma meno tempo;
abbiamo più lauree e poco buon senso.
Abbiamo più conoscenze , ma meno criterio;
più specialisti , ma ancora più problemi , più medicine , ma meno benessere.
Beviamo troppo , fumiamo troppo , spendiamo troppo incautamente ,
ridiamo troppo poco , guidiamo in maniera spericolata , ci arrabbiamo troppo ,
rimaniamo alzati fino a tardi , ci svegliamo troppo stanchi ,
leggiamo troppo poco ,
guardiamo troppo la tv
e meditiamo raramente.
Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà , ma ridotto i nostri valori.
Parliamo troppo ,
amiamo troppo poco , e odiamo troppo spesso.
Abbiamo imparato a condurre un'esistenza , non una vita ,
abbiamo aggiunto anni alla vita , non vita agli anni.
Abbiamo raggiunto la Luna e ne siamo tornati ,
ma abbiamo problemi ad attraversare la strada per incontrare un nuovo vicino.
Abbiamo conquistato lo spazio esterno , ma non quello interiore.
Abbiamo fatto cose più eclatanti , ma non cose migliori.
Abbiamo pulito l'aria , ma inquinato l'anima.
Abbiamo conquistato l'atomo , ma non il nostro pregiudizio.
Scriviamo di più , ma impariamo di meno.
Progettiamo di più , ma completiamo di meno.
Abbiamo imparato ad affrettarci , ma non ad aspettare.
Costruiamo più computer per contenere più informazioni e produrre più copie che mai ,
ma comunichiamo sempre meno . "
                                                                                                     
                                                                                             ( Bob Moorehead )




Nessun commento: