venerdì 24 maggio 2013

Che Bellezza !

 Leda Mathaji
 

Goccia nuova del Gange
scorri
gioiosa verso il sole
cantando la bellezza del silenzio
 
un tuffo nell'immenso
l'infinito
è un soffio che vibra verso
l'oceano
 
è ora di nuove immersioni
 
Che Bellezza !
 
 
 
 a Michele & Pino 
 a tutte le mani tese
in
 questo tuffo presso Gangotri - Uttarakand -
 
- anna -

domenica 19 maggio 2013

Alberto Casiraghy

Ho fatto merenda con la magia in persona
Alberto Casiraghy


Casiraghy e la sua macchina sono le edizioni Pulcinoelefante 
 
 
 fanno un libriccino al giorno , in cui ogni autore lascia tracce di sè attraverso una poesia
 
un libriccino al giorno , come il pane quotidiano
 
 
 
 
il vocabolo " UrgenzA " non è previsto per Casiraghy
 
 
il tempo in questa casa è scandito dalla poesia
ritmica a volte dolce e a volte crudele
 
 
una cucina in cui veramente si mangia pane e arte
seduti lì a raccontare del suo tempo trascorso in amicizia con la Merini
Alda Merini
 lo chiamava 20 e dico 20 volte al dì
perchè
il Casiraghy e la Merini erano grandi amici
 
 
è una dimora in cui la tavola è sempre imbandita da poesie
diecimila libretti di poesie editi Pulcinoelefante
 
 
 
in questa casa c'è sempre un Angelo
 in preghiera per le piaghe dei poeti
 

parliamo
 della partenza delle mie tele e di un qualcosa che faremo insieme
di rane nei giardini e della magia delle ciliegie
 
di sua nipote adolescente che scrive :
" HO BISOGNO di RICUCIRE il CUORE con sette FILI AZZURRI "
 
 con quegl'occhi suoi ridenti di semplice felicità
capta che io e il Principe siamo innamorati veramente
 
immaginiamo un governo che fa il suo ingresso  in parlamento ogni giorno con una poesia
 
......prima di iscriversi all'Università bisognerebbe iscriversi ad un corso di Magia...
 
la sua gallina ha cinque anni e gli ha regalato 800 uova
 
un tempo c'erano anche due capre
l'una introversa
 si mangiava tutte le poesie a portata della sua altezza
l'altra più socievole 
 quando era stanca entrava in casa e si sdraiava sul divanetto e si faceva il suo bel riposino
 
 
 come natura vuole anche in questa casa arriva l'imbrunire
la porta di casa , sempre aperta in accoglienza a chi arriva , si chiude
la camera da letto è al piano sopra in modo tale che i sogni possano stare più vicino alle stelle
 
Alberto Casiraghy dorme dentro la poesia
si ! si !
 
 
con un asinello di un presepe napoletano dell' ottocento
 
 
dal suo armadio non escono abiti
ma
la dolce melodia di liuti e violini
 
Alberto Casiraghy ha avuto esperienze come liutaio e suona il violino
 


dobbiamo salutarci
 
è un arrivederci accompagnato da un piccolo prezioso dono
 
 
 
Caro Casiraghy
grazie di cuore
 perchè ci hai regalato un pomeriggio colmo di magia
per il Principe sei l'incanto della vita semplice
per la mia parte astratta sei stato una carezza
 
 
Quando senti un albero parlare
è perchè ha toccato le tue radici
( tratto da Squttìi di Alberto Casiraghy )

 
 

giovedì 2 maggio 2013

Manor House Delser

Il nostro spirito curioso ci porta sempre in luoghi nuovi 
ma quando la direzione di viaggio è Verona
l'ospitalità di cui non possiamo fare a meno
è



 
 jack e isotta

 
la notte sono stelle da contare sdraiati in un letto
l'alba è annunciata da una finestra tondeggiante come il mondo
forse a voler dire
" svegliati ! là fuori c'è una vita che ti aspetta "


apri la finestra e il primo sguardo è al giardino degli ulivi
che
ti chiama alla sua soglia


 
  
è un giardino generoso
di natura
di silenzio
di pace
 
 
stare qui
è
passeggiare fra sentieri di sensibile riflessione
alla fine di ogni cammino esci
con manciate
di vita fra le mani
 
come aver ricevuto una benedizione
 
 
su un ulivo senza vita
tracce di vita nuova
a significar
che la vita di chi non c'è più si trasforma in un'altra forma di vita
 
 la natura
per chi vuole ascoltarla
manda messaggi di speranza
 
la natura insegna
che
anche nei tempi più duri
non
dobbiamo mai smettere di portar fuori di noi la delicatezza e la gentilezza    
 
attimi di solitudine aiutano a pensare
 

 la vita è fatta di incontri e dettagli
 
ho avuto un piacevole incontro in House Delser
with an English man - photographer
his name is Roy
 
è stato un onore per me
 raccontare a lui il progetto delle mie tele in volo per il mondo a poche ore dalla partenza
e
ascoltare i suoi progetti futuri e la sua vita passata in cui ha lavorato anche con il grande Fellini
 
una personalità incredibilmente affascinante
 
 alla fine comprendi che
 la bellezza nel tempo in cui cerchi di realizzare un sogno sta  negli incontri che si fanno
bisognerebbe
viaggiare di più
aprirsi di più
giocare di più con i sogni
 portando con sè la fanciullezza
che tutto trasforma
 
 
 
ringrazio di cuore
Alberto Delser
per
la nobile  accoglienza
 
 
quando si entra in House Delser si capta da subito personalità e carattere
lo stile coferisce
identità e buona energia
 
 
 cultura e amore per l'arte
 educazione e piacere all'ospitalità
 
 
" parlo della bellezza .
non ci si mette a discutere
su un vento di aprile
quando lo si incontra
ci si sente rianimati
 
ci si sente rianimati
quando si incontra in Platone
un pensiero che corre veloce
o un bel profilo di una statua "
 
- Ezra Pound -
 
 
 
 Delser
Strada dei Monti, 14/B
37129 Verona (Italia)

Alberto Delser

Tel +39 045 80.110.98
Fax +39 045 3194043
Mobile +39 339 81.53.601




 

 

domenica 24 marzo 2013

Babilla

gioie semplici del primo sabato di Primavera
aleggia nell'aria una nuova scoperta in quel di Desenzano


un po' atelier & un po' marchè
Babilla
è il mondo cercato e ri-cercato di Cinzia Trivella
 
 


 Babilla è una famiglia
capace di fondere il vecchio ed il nuovo
con vitale entusiamo
 
 
Babilla ha le chiavi del tempo per aprire la mutevolezza di ogni casa
 

 
Babilla insegna che preparare una tavola 
è una forma artistica
il preludio di una piacevole conversazione
da ricordare nel tempo
 
 
Babilla est un porte bonheur
desidera  chiedi  ricevi
lavorare con il cuore per costruire un senso di armonia alle case
 
 
 
Babilla è un caffè di primavera
così comodo e piacevole che ti sembra di essere a casa
 
 
Babilla è un sorriso old time
autentico e semplice
come la passione di
Cinzia Trivella
che
trova nel piacere di rovistare in terre francesi
oltre che deliziosi oggetti carichi di storia
anche
 le sue inclinazioni più autentiche e semplici
 
 
è tempo di dare i saluti a questo delizioso incontro
scoprire che alla tavola di Babilla c'è un posto dedicato a Leprotto
fa si che tutto diventi ancora più bello di quello già è !
 
 
 BABILLA STORE
       Via Roma 69
25015 - Desenzano del Garda (BS)

Tel. (+39) 030 99 91374
Fax. (+39) 030 51 00 091
e-mail babilla@babilla.it

Orari Negozio
Dalle 9:30 alle 12:30
Dalle 15:30 alle 19:00
Siamo chiusi il lunedì mattina
 
 
 
 

venerdì 1 marzo 2013

Marzo

Marzo .
Aleggia nell'aria il suo arrivo
Dolce è l'attesa , di momento in momento ogni piccolo accenno di un lieve respiro di Primavera




può accadere qualsiasi cosa
ma Lei - la Primavera -
fra venti giorni
puntuale
di bellezza vestita
arriverà

giovedì 31 gennaio 2013

cara Leda

in tanti ci siamo sentiti orfani in questi giorni....
...............penso a Purpa e ai bimbi del Nepal che tu con forza hai voluto sostenere
penso agli amici indiani e ai bimbi di " Leda Mataji School " che sempre ti hanno chiamata Mamma
penso a noi che ti abbiamo seguito lungo i sentieri dello yoga e abbiamo volato insieme nelle profondità della mente e del cuore

cara Leda
c'era in te qualcosa che ti faceva grande .
La tua personalità non passava inosservata .
L'unico sentimento che non si poteva provare con te era l'indifferenza .
Hai sempre preferito diventare antipatica
piuttosto che essere ipocrita .

Il tuo essere zolla fertile ,
il tuo lasciarti penetrare dall'infinito
per ridistribuire doni e vibrazioni ,
ti rendevano unica ,
ti rendevano Madre .

Impossibile non pensare a te senza associarti alla bellezza
di cui volevi sempre circondarti .
Quella ricerca continua , a volte eccessiva del bello ,
non ti faceva digerire le brutture della vita , la sofferenza , il dolore.....

Solo in questi giorni ho compreso
che questa tua aspirazione , questo tuo desiderio di bellezza
era la tua tensione
verso quell'orizzonte infinito
che in molti chiamiamo DIO
e che altro non può essere che BELLEZZA SENZA FINE

...........................A me , a noi ,
non resta che ringraziare
per il dono grande di averti avuto come amica .
Sappiamo bene quel che perdiamo
perchè un 'amica come te ,
qui sulla terra ,
non sarà facile ritrovare .

...............sarai con noi
ogni volta che ascolteremo Mozart ,
ogni volta che guarderemo un bel tramonto ,
ogni volta che sentiremo la voce del mare ,
ma soprattutto ogni volta che chiuderemo gli occhi
e troveremo la PACE
che sempre si annida
nella profondità del silenzio .

- Giorgia - 26 gennaio 2013

Ringrazio Giorgia per aver trovato parole di gratitudine anche per me , anche per noi tutti che abbiamo avuto il privilegio di conoscere Leda e di  aver ricevuto in dono uno strumento con il quale si possono ascoltare certi suoni della vita e perdersi nella melodia di silenzi colmi del semplice necessario . Certi incontri non trovano parole , cercare di raccontarli è un foglio bianco ....è come cercare di spiegare il profumo di una manciata di brezza fra le mani....o il profumo di una rosa bianca ......ma il silenzio è nitida Luce e lì , nella profondità del silenzio , continueremo il nostro percorso...........
..........come diceva Leda : "......con una valigia un po' meno pesante......"


                                                                         



..............libera di muoversi verso le sue successive mete.........   - Michele  -
                                                                                
                                                                                                    

lunedì 24 dicembre 2012

leggenda di Natale



" La leggenda vuole che , la notte della Natività , chiunque si avventuri fuori nella neve per portare un osso prelibato a un cane sperduto e gemente , una manciata di fieno a un cavallo tremante , un caldo mantello a un viaggiatore solitario , una ghirlanda di bacche lucenti per chi ha portato le catene , un piatto di briciole per tutti gli uccelli intirizziti che credevano morto il loro canto e caramelle per i bambini intirizziti che guardano fuori da solitarie finestre , chiunque prepari questo vassoio sarà ricambiato con doni degni di uno stupore che compete con i colori del pavone e le armonie del cielo "

giovedì 13 dicembre 2012

Nonostante Marras

a dispetto di una somma di ostacoli
sfidando qualsiasi intemperia
contro tutto e contro tutti
 
 
è quel
NONOSTANTE
a cambiare la visione a cambiar la sensazione
 
varcata la soglia
le emozioni proprie si sentono in salvo da tutte le incertezze che dilagano in città
 
 
è un luogo nascosto
nascosto
come un emozione
 
è passato che si mescola al presente
sicuro
di lasciare tracce emozionali durevoli nel tempo
 
 
è un piccolo libro in cui trovi il lupo che mangia riso e latte invece di Cappuccetto Bianco ( B.Munari )
 
è un abito in cui trovi tra ordito e trama il pensiero e l'anima di chi l'ha creato
( Antonio Marras )
 
è un vintage thè con deliziosi dolcetti sardi talmenti belli da sembrar di vecchio lino ricamati a mano
 
 
 
è tempo di ritorno nelle dubbie certezze della città
è stato un bel tempo
il tempo trascorso in questo spazio
e
richiamare le mie emozioni all'uscita non è stato semplice
sospese nell'aria
hanno
trovato il loro mondo
 
 
concept store
c/o Circolo Marras
via Cola di Rienzo , 8
Milano
tel +39 0276280991